Le Armi

Ecco un elenco di armi, con una loro piccola descrizione, che potrete utilizzare durante il gioco. Queste, oltre alla magia che spesso molte razze del pianeta utilizzano.

Arco: Arma da lancio costituita da un elemento flessibile, le cui estremità sono collegate da una corda tesa che ha la funzione di imprimere il movimento al proiettile chiamato freccia.
Costruito con legno, corno e tendini; o solo da legno, e più raramente da corno o d’acciaio.

Ascia: Strumento usato solitamente per abbattere alberi, può essere un’arma lenta, ma in grado di uccidere con un colpo solo.
Di vario tipo, tra cui da lancio, doppie, bipenni,…
Solitamente costituita da un bastone corto e da una lama in ferro ricurva in un unico pezzo, per cui è molto pesante e difficilmente maneggievole.

Balestra: Molto più potente e con una gittata maggiore dell’arco. Tuttavia poco maneggevole a causa del peso che costringe chi la utilizza ad una posizione piuttosto fissa e con una fase di caricamento maggiore dell’arco, con la conseguenza di doversi trovare – possibilmente - in un luogo al riparo.

Bastone: Il bastone è un’arma naturale, facilmente reperibile, letale se nelle mani di un esperto

Cerbottana: si tratta di un tubo di legno che può anche raggiungere ~ i 4 m di lunghezza e che richiede perciò forti polmoni e una buona maestria per maneggiarlo.
Le frecce sono asticelle in legno di ~ 25 cm, che al momento del lancio vengono munite di un batuffolo di fibre alla base, in modo da assicurarne la spinta.

Daga: Spada a lama larga e diritta. Comoda, maneggevole e molto robusta, e quindi si presta bene a combattimenti ravvicinati.

Frusta: Formata da una corda o da una cinghia, solitamente con una maniglia rigida. È usata per assestare colpi agli esseri umani o agli animali come mezzo di controllo, punizione o tortura.

Katana: Spada lunga, a lama curva e a taglio singolo. Usata principalmente per colpire con dei fendenti, nonostante permetta tranquillamente di stoccare, e può essere impugnata ad una o due mani. È possibile usarne due, una per mano. Portata con la parte concava della lama verso il basso, in modo da poterla sguainare più velocemente con dei sapienti movimenti.

Lancia: Costituita da un manico, che genericamente varia dal metro ai 6 metri della sarissa, con in cima una punta di pietra, bronzo o altri metalli. È capace di trafiggere a distanza bersagli grandi. Molte lance inoltre hanno una piccola punta dalla parte del manico, così da poterle infilzare per terra e reggere con più forza le cariche di cavalleria.

Pugnale: Inizialmente costituito da una lama in pietra (selce) ora viene fabbricato in metallo. Differente dal coltello per la presenza del filo anche nella parte superiore della lama per tutta la sua lunghezza

Scudo: Costituito da una piastra di diverse forme e materiali imbracciata per difendersi attivamente dai colpi degli avversari.

Spada: Arma da taglio, composta nella sua struttura fondamentale, da una lunga lama e da manico, detto elsa. La lama è normalmente in metallo, con almeno un lato affilato, e spesso acuminata per portare colpi di punta. L'elsa è suddivisa in un'impugnatura in legno o osso, spesso ricoperto con cuoio o materiali affini, in un guardamano in metallo e in un pomo.

Stiletto: Simile ad un pugnale ha una lama molto sottile, lunga ed estremamente affilata, in grado di provocare ferite mortali. Facile da nascondere, si può tenere in una manica o sotto il mantello.



 

Si ringrazia per le informazioni: Wikipedia